Per i non addetti ai lavori, la stampa 3D è un’operazione semplice. È come aprire un documento e premere “stampa”, giusto? In realtà, la stampa 3D è immensamente tecnica e richiede una notevole conoscenza per creare, un prodotto completo in stampa 3D. Questo blog esplora alcuni dei termini tecnici più comuni della stampa 3D, tra cui le complessità della produzione additiva, del CAD, del G-Code, degli estrusori e altro ancora.
La fabbricazione additiva, nota anche come stampa 3D, si riferisce alla creazione di oggetti tridimensionali aggiungendo materiale strato per strato. Come suggerisce il nome, si tratta di un processo additivo piuttosto che sottrattivo come la lavorazione CNC. Esistono diverse tecnologie di produzione additiva, tra cui la stereolitografia (SLA), la sinterizzazione laser diretta dei metalli e il processo MJF. La produzione additiva offre flessibilità, velocità e la possibilità di creare geometrie complesse che altrimenti sarebbero difficili o impossibili da realizzare con i metodi di produzione tradizionali.
Ma quali sono i termini che dobbiamo imparare se vogliamo approcciarci alla stampa 3D?
Scopri di più in questo articolo redatto da ProtoLabs.



