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Si è concluso il percorso il percorso di Capacity Building sulla Curatela Artistica Digitale promosso e ideato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, capofila della rete Basilicata Digital Academy, in collaborazione con i componenti CNA Matera e Confapi Matera, nell’ambito del progetto TOCC “AIRFARE”, che si è caratterizzato per essere stato tra le azioni più innovative del panorama culturale e artistico italiano con un’offerta formativa unica nel suo genere.

Il progetto “AIRFARE” mira, infatti, ad accompagnare la transizione digitale delle industrie culturali e creative lucane, valorizzando al contempo il patrimonio culturale come spazio dinamico di sperimentazione, innovazione e produzione condivisa.

Pensato per sviluppare competenze inedite, capaci di rispondere alle trasformazioni in atto nel campo delle arti visive, dell’arte generativa e delle tecnologie emergenti, le lezioni del programma formativo (comprensive di workshop, atelier tematici e talk aperti al pubblico) hanno avuto luogo da maggio a settembre 2025 e si sono concluse con una Summer School in presenza a Matera nell’ultima settimana di settembre 2025.
Attraverso workshop, atelier tematici, focus group, talk e momenti di confronto peer-to-peer con i tutors, il percorso ha delineato una nuova figura professionale: il curatore digitale, capace di operare tra arte e innovazione, tra creatività e infrastruttura tecnologica, tra patrimonio e futuro.
Il calendario di incontri, ricco e articolato, ha coinvolto studiosi, curatori, artisti e professionisti della cultura digitale in un confronto interdisciplinare coordinato da Chiara Canali.

Un percorso che da maggio a settembre ha coinvolto 30 partecipanti da tutta Italia, selezionati tramite avviso pubblico, con l’obiettivo di formare figure in grado di confrontarsi con l’arte digitale, le produzioni culturali basate sull’intelligenza artificiale e la reinterpretazione in chiave creativa del patrimonio culturale.

Undici i workshop e gli atelier tematici, otto i talk pubblici, e due sessioni di attività in presenza, la prima a giugno e la seconda a settembre con la summer school di chiusura del percorso.

A impreziosire il percorso didattico la presenza di artisti, curatori, studiosi quali Massimiliano Zane, già curatore scientifico del percorso di formazione sulla catalogazione culturale digitale, Alfredo Cramerotti e Auronda Scalera, Domenico Quaranta, Federica Bertini, Pier Luigi Capucci, Daniela Cotimbo, Davide Maria Coltro, Rebecca Pedrazzi e Francesco D’Isa, Davide Sarchioni, Davide Bevilacqua, gli artisti Kamilia Kard, Martin Romeo, Stefano Fake, Vincenzo Marsiglia, e poi ancora Stefania De Vincentis, Irene Russo e Paolo Berti e Serena Tabacchi, che hanno chiuso il primo ciclo di attività.

A seguire, a settembre l’ultimo ciclo di lezioni ha visto la partecipazione di Valerio Calabrese, Marco Pizzini, Bernabò Visconti di Modrone, Michela Di Giorgio e Ilaria Sgaravatto, e lo storico dell’arte Francesco Maria Orsolini.

Un grande onore è stato avere come ospite del weekend in presenza a Matera del 13 giugno, Fabio Cirifino di Studio Azzurro, ha offerto uno sguardo poetico e visionario sul Mediterraneo come spazio di narrazione interattiva, tra memoria, comunità e tecnologia, inserito all’interno del percorso di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.

Il percorso si è chiuso con la summer school di settembre e il coinvolgimento di Joris Iaccarino di BePart che con i partecipanti ha lavorato all’ideazione, produzione e installazione di un’esposizione in realtà aumentata,  esposta in forma permanente presso la Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera, Chiara Passa, Silvio Giordano, Fabio Viola.

Oltre alla curatrice Chiara Canali fondamentale l’apporto dei due tutor del percorso di curatela artistica digitale, Valerio Calabrese e Simona Spinella.

L’intero percorso di formazione sulla curatela artistica digitale è disponibile in accesso libero sulla piattaforma e-learning, previa registrazione, al seguente link:

CURATELA ARTISTICA DIGITALE